La Cassazione con la sentenza del 23 dicembre 2012 n. 23713 ha reputato valido l’accordo fatto dai nubendi e sottoposto alla condizione sospensiva del “fallimento” del matrimonio, (nella specie si trattava del trasferimento di un immobile) qualificandolo non come accordo prematrimoniale bensì come un contratto atipico sottoposto ad una condizione sospensiva lecita. Pienamente legittimo in quanto espressione dell’autonomia negoziale delle parti, diretto a realizzare interessi meritevoli di tutela ex art. 1322 c.c.